La Geotermia è un sistema di riscaldamento che sfrutta il calore naturale della terra e che, pertanto, ha un ridotto impatto ambientale e costi contenuti rispetto agli impianti termici tradizionali. Si tratta, dopo il Sole e biomasse, dell'energia più facilmente accessibile dal cittadino comune e della più distribuita sul territorio.
Un impianto Geotermico può essere realizzato ovunque e produce energia termica a bassa temperatura (35-60°). Lo strato superficiale della terra, infatti, mantiene per l'intero anno una temperatura costante, questa temperatura in Italia è circa 10-15° che risulta più alta delle temperature esterne durante l'inverno e più bassa di quelle estive.
Un impianto Geotermico utilizza, come generatore, una pompa di calore. Questa macchina è in grado di sottrarre energia dal sottosuolo e di trasferirlo all'interno dell'edificio. Il vettore energetico utilizzato per questo trasferimento è l'acqua.
Dove si può utilizzare?
Gli impianti geotermici possono essere realizzazti praticamente ovunque, ad eccezione dei luoghi con presenza di cavità carsiche nel sottosuolo e nelle fasce di rispetto di sorgenti e pozzi per uso idropotabile.
Necessità |
Buone condizioni geologiche |
Finalità |
Produzione energia termica. |
Vincoli tecnici |
Riscaldamento a superfici radianti (pavimento). |
Vincoli burocratici |
Nullaosta Provincia. |
Dimensionamento esemplificativo per 200 m2 |
Pompa di calore da 10Kw. |
Costo ipotetico per l'esempio |
Circa 15-20.000 euro |
Rientro dell'investimento |
Da 3 a 12 anni a seconda dell'uso. |
Attenzione |
Necessità dell'edificio. |
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